TONY : non ripete
la brillante prestazione di due settimane fa, non aiutato a dovere in fase
difensiva dalla squadra. Sempre una buona parola verso il malcapitato
avversario che tentava la conclusione dalla distanza. Quando esce dai pali
resta il solito a scaricare il contachilometri avanti e dietro.
CANTA LA FILASTROCCA : LE
PAROLE GENTILI.
VAGA : parte
bene, ma in poco si scioglie come un cono all’ora di pranzo sulla spiaggia di
Copacabana, sarà che stava pensando ai festeggiamenti negli spogliatoi, o a
come far divertire i commensali cercando di far sparire la bottiglia di
spumante. Fatto sta che se non fosse per gli scarpini nuovi non ci saremmo mai
accorti della sua presenza.
CANTA IL GRUPPO ITALIANO:
TROPICANA.
STEFANO : seconda
prova per questo giovane di belle speranze, che come i suoi compagni parte
bene, per poi calare alla distanza, e a dirla tutta è l’ultimo ad alzare
bandiera bianca. Nel finale di partita concitato lo vediamo sgranare gli occhi
a più riprese cercando di capire dove fosse capitato.. voleva dire la sua per
far capire che forse poteva essere fallo, come non esserlo.. ma è rimasto
basito pronunciando parole incomprensibili
CANTA ADRIANO CELENTANO: PRISENCOLINENSINAINCIUSOL
FABIO : primi
minuti da cecchino assoluto, trovando la porta a più riprese, anche se c’è da
dire meno mobile del solito, facendo il compitino in fase difensiva,
soprattutto nella parte centrale della partita con il calo generale della
squadra. Finale scoppiettante, tiene a galla la squadra con l’ennesimo gol,
prende un calcione che mette a rischio l’incolumità, cerca giustizia personale
prendendosela con chiunque, due testimoni pare lo abbiano visto prodursi in una
scivolata a piedi uniti su uno dei doppisti del paddle sul viale dell’uscita.
CANZONE DEDICA (AL SUO
CARNEFICE), CANTA MARCO MASINI: VAFFACULO
MARCO-VAGA : serata
strana per l’undicesimo in lista, di quelle che ti viene da pensare “ma nun
facevo meglio a restare a casa a vedere il Grande Fratello VIP?”. E invece si
ritrova in campo, per correre ha pure corso, a pressare ha pressato, ha pure
tirato, contrastato, ma spesso non sapeva dove andare, dove stare, dove
mettersi.
CANTANO GLI 883: NORD SUD
OVEST EST
MAX DEPA : maglia di
ordinanza, in forma calcetto (fate poco gli spiritosi, tondo è una forma),
pronti e via e il Pendolino di Colli Albani inizia ad arare la fascia, creando
scompigli a ripetizione alle due squadre (inizialmente anche alla sua.. al
grido di “aho stasera nun ce sto a capi un beneamato”). Piano piano però la sua
prestazione prende quota, facendocelo ritrovare nella sua mattonella, per
provare a smontare la porta avversaria, senza soluzioni di continuità.
CANTA RENATO ZERO: IL
TRIANGOLO .. NO.. NON L’AVEVO CONSIDERATO.
TESORO : per farsi
vedere dal suo compagno di squadra indossa pure la stessa maglia, e dopo questa
le ha tentate veramente tutte. Nonostante ciò gioca una partita di sacrificio,
di spessore agonistico, e di tecnica.. no.. scusate.. ho esagerato ve? Vabbè
con la sua corsa e la sua presenza difensiva (pure troppa) contribuisce alla
vittoria finale, e negli spogliatoi facendo sparire la bottiglia di spumante
contribuisce a tenere alto il morale di “quasi” tutto il gruppo. Resta
mortificato per il gesto anti sportivo.
CANZONE DEDICA (ALLA SUA
VITTIMA) CANTA CATERINA CASELLI: PERDONO
ANGELI : il Bomber
di Grottaferrata torna in campo dopo l’infortunio muscolare, e devo dire che
non demerita, nonostante la forma sferica che lo contraddistingue in questo
periodo. Parte lento e contratto (no quella era l’ultima partita, scusate).
Parte lento e macchinoso, per via della caviglia bionica, ma con il passare dei
minuti si scioglie andando anche a bersaglio a più riprese e creando non pochi
pericoli per la porta avversaria.
CANTA PIERO PELU’ : IL
MIO CORPO CHE CAMBIA
MARCO COSTA : nei primi
minuti resta nello spogliatoio a specchiarsi.. mentre la squadra soffre e va
giustamente sotto. Poi decide di giocare e ricordarsi l’età di questa truppa di
vecchietti, e la musica cambia. Prova spesso la soluzione dalla lunga distanza
(un po’ troppo spesso) sprecando quasi tutte le ripartenze (manco non stesse
studiando in campo in questo periodo). Ma resta di gran lunga il migliore.
CANTA LUCIANO LIGABUE : UNA VITA DA MEDIANO (je
piacerebbe al Centrale Difensivo)
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