VRIVI TONI : quando sta
così non ce ne è per nessuno. Para il parabile (c’è da sottolineare che erano
tutti tiri centrali), e anche di più, mandando su tutte le furie gli avversari
che non sanno come fargli gol.
CANTA LUCIO BATTISTI : ANCORA TU… MA NON DOVEVAMO VEDERCI PIU’? 7,5
MONACO GIAMPAOLO : rientra dopo tempo, tento tempo, ma visto quello che gira per campi c’è da dire che ci sta bene e neanche poco. Prova spesso la percussione centrale come ai vecchi tempi, e in una mette il compagno di squadra da solo a porta vuota, che però spreca malamente. Sarà li che ha meditato il definitivo addio?
CANTA ANTONELLO VENDITTI: QUESTA INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE. 7
STELLA EMILIO : pronti, via e mette nel sacco due reti con tre azioni d’attacco. Sembrava indemoniato, pressando chiunque, ma cala(bria) inevitabilmente alla distanza, finendo con l’essere l’uomo in più per gli avversari, fino a quando si rotola in terra, perdendo tempo prezioso e facendo respirare la squadra e soprattutto commette un fallo netto di mano non visto dalla terna.
CANTA ANTONELLO VENDITTI: IN QUESTO MONDO DI LADRI. 6,5
MAX DEPA : partita tutta cuore (con tanto di maglia rossa), pressa(bene), riparte(bene), non scoppia alla fine(buono), tira(sorvoliamo), facendo discretamente per gran parte della partita. Mi soffermo: se non gli si acciaccasse la vena ogni tanto, sarebbe un bel giocatore.
CANTA LUCA DIRISIO: CALMA E SANGUE FREDDO. 6,25
CANTA LUCIO BATTISTI : ANCORA TU… MA NON DOVEVAMO VEDERCI PIU’? 7,5
MONACO GIAMPAOLO : rientra dopo tempo, tento tempo, ma visto quello che gira per campi c’è da dire che ci sta bene e neanche poco. Prova spesso la percussione centrale come ai vecchi tempi, e in una mette il compagno di squadra da solo a porta vuota, che però spreca malamente. Sarà li che ha meditato il definitivo addio?
CANTA ANTONELLO VENDITTI: QUESTA INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE. 7
STELLA EMILIO : pronti, via e mette nel sacco due reti con tre azioni d’attacco. Sembrava indemoniato, pressando chiunque, ma cala(bria) inevitabilmente alla distanza, finendo con l’essere l’uomo in più per gli avversari, fino a quando si rotola in terra, perdendo tempo prezioso e facendo respirare la squadra e soprattutto commette un fallo netto di mano non visto dalla terna.
CANTA ANTONELLO VENDITTI: IN QUESTO MONDO DI LADRI. 6,5
MAX DEPA : partita tutta cuore (con tanto di maglia rossa), pressa(bene), riparte(bene), non scoppia alla fine(buono), tira(sorvoliamo), facendo discretamente per gran parte della partita. Mi soffermo: se non gli si acciaccasse la vena ogni tanto, sarebbe un bel giocatore.
CANTA LUCA DIRISIO: CALMA E SANGUE FREDDO. 6,25
VAGARINI GIAMPAOLO : classe
pura e cristallina, effervescente direi, o meglio ancora Acqua Lete (sempre la
sua maglia indossata a pelle), non ripete la brillante prestazione della
settimana passata, e tutta la squadra ne risente. Ma nonostante questo si
gestisce e non demerita.
CANTANO
TOZZI-MORANDI-RUGGERI: SI PUO’ DARE DI PIU’. 6
ANTONACCI FABIO : polveri bagnate per il bomber dell’Anagnina, che si fa spesso respingere le conclusioni (centrali) dal portiere avversario. Le prova tutte, incita la squadra, ma la serata era nata storta e nonostante il passivo sia stato limitato, di più non si poteva fare.
CANTA MINA: PAROLE PAROLE. 6
DAVIDE BORZACCHINI : si piazza nel mezzo, cercando di far girare palla e squadra, ma non viene supportato a dovere, si innervosisce e finisce per perdere lucidità. Lo abbiamo visto prendersela pure con il custode del campo, poi si veste, si rispoglia. Insomma, anche per lui serata no.
CANTA CARMEN CONSOLI : CONFUSO E FELICE. 6-
ROSSONI STEFANO : non è il periodo più brillante (diciamo a breve sarà pure peggio), se poi lo vediamo tentare uno smash invece che una parata a terra, beh il quadro è chiaro. Per tutta la partita tiene lo sguardo a terra e la racchetta in mano. Per pudore avversari e compagni non gli hanno fatto notare la cosa, e la sua partita è filata via così, senza sussulti.
CANTA EROS RAMAZZOTTI : L’UOMO CHE GUARDAVA LE NUVOLE. 5
VALERIO TESORO : anche per lui partita difficile, nonostante all’inizio sia risultato quello più intraprendente con tre, quattro ottime incursioni, poi anche lui perde i riferimenti, nonostante ci abbia provato fino alla fine.
CANTA GIANNI TOGNI: CHE COLPA NE HO. 5,5
ANTONACCI FABIO : polveri bagnate per il bomber dell’Anagnina, che si fa spesso respingere le conclusioni (centrali) dal portiere avversario. Le prova tutte, incita la squadra, ma la serata era nata storta e nonostante il passivo sia stato limitato, di più non si poteva fare.
CANTA MINA: PAROLE PAROLE. 6
DAVIDE BORZACCHINI : si piazza nel mezzo, cercando di far girare palla e squadra, ma non viene supportato a dovere, si innervosisce e finisce per perdere lucidità. Lo abbiamo visto prendersela pure con il custode del campo, poi si veste, si rispoglia. Insomma, anche per lui serata no.
CANTA CARMEN CONSOLI : CONFUSO E FELICE. 6-
ROSSONI STEFANO : non è il periodo più brillante (diciamo a breve sarà pure peggio), se poi lo vediamo tentare uno smash invece che una parata a terra, beh il quadro è chiaro. Per tutta la partita tiene lo sguardo a terra e la racchetta in mano. Per pudore avversari e compagni non gli hanno fatto notare la cosa, e la sua partita è filata via così, senza sussulti.
CANTA EROS RAMAZZOTTI : L’UOMO CHE GUARDAVA LE NUVOLE. 5
VALERIO TESORO : anche per lui partita difficile, nonostante all’inizio sia risultato quello più intraprendente con tre, quattro ottime incursioni, poi anche lui perde i riferimenti, nonostante ci abbia provato fino alla fine.
CANTA GIANNI TOGNI: CHE COLPA NE HO. 5,5
DANIELE ANGELI : rientra
dall’infortunio e gli capita la partita più complicata, quella contro i “calcettari”
che vanno a duecento all’ora. Pronti via e al secondo allungo si fa male ad una
coscia, e passa tutto il tempo in porta a guardare la partita (di più non
poteva fare), e manco a tentare di limitare il passivo cercando di mettere
almeno il fisico a protezione della porta. Niente di niente.
CANTA LIGABUE: IL GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA. SV
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